Anno: 2015/2016
Città: Campobasso
Luogo: Palazzo Gil
Allestimento | Visite guidate | Coordinamento Tecnico

Grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico, uno dei protagonisti internazionali e sicuramente l’autore più fecondo e poliedrico dell’arte del Novecento, a cura di Lorenzo Canova, organizzata falla Fondazione Molise Cultura in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma. La mostra ha presentato settanta opere tra dipinti, disegni e grafiche, provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico rappresenta una delle mostre più complete mai realizzate in Italia sulla Neometafisica dell’artista, l’importante fase finale dell’opera di de Chirico che, a partire dalla prima fondamentale mostra di San Marino del 1995, ha ottenuto grandi riconoscimenti planetari, come, ad esempio, le importanti mostre recentemente organizzate da grandi musei di Parigi, San Paolo del Brasile, Francoforte, Atene, Tokio e New York.

 

Laboratori didattici

 

5-10 anni | Valigie di sogni

I bambini, dopo aver viaggiato tra le scatole spaziali e mentali di de Chirico, colme di oggetti, luoghi e simboli, realizzano il loro contenitore di sogni, emozioni e ricordi utilizzando tecniche e materiali diversi. Una scatola che chiusa diventa valigia da riempire e portare con sé, ma una volta aperta è palcoscenico su cui rappresentare le proprie esperienze e la propria interiorità.

11-15 anni | Prospettive immaginate

La visita didattica, pensata per i ragazzi più giovani, trasforma gli alunni in protagonisti del percorso espositivo. Attraverso la compilazione di schede operative, i ragazzi saranno aiutati a sviluppare il proprio sguardo critico per analizzare e comprendere gli elementi utilizzati dall'artista, in un processo di decomposizione e costruzione degli oggetti, degli spazi e dei protagonisti delle opere di de Chirico. Le schede compilate saranno ulteriori supporti di conoscenza e di immaginazione per gli altri visitatori della mostra che nelle sale potranno leggere i loro contributi critici e le loro riflessioni giocose.